
Progetto Safety and Security per il Palazzo Reale di Napoli
Il Progetto Safety and Security persegue l’obiettivo di innalzare e adeguare i livelli di sicurezza e legalità relativamente al Palazzo Reale di Napoli. Il progetto è finanziato con le risorse del Programma Operativo Nazionale Legalità 2014-2020 gestito dal Ministero dell’Interno (Asse 2 – Rafforzare le condizioni di legalità di Palazzo Reale di Napoli e del relativo perimetro del sito al fine di favorire anche le condizioni di sviluppo economico delle zone circostanti. Azione 2.1 – Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi e della filiera turistica e produttiva. Sotto-azione 2.1.1 – Innalzamento degli standard di sicurezza dei sistemi produttivi) con un budget complessivo pari a € 6.874.276,80.
“Safety and Security” intende migliorare i sistemi di sicurezza e videosorveglianza, inviando le immagini a un Data Center Regionale collegato ai Carabinieri per la Tutela dei Beni Culturali e alle Forze dell’Ordine. Il sistema sarà integrato con una piattaforma intelligente per la sicurezza, connessa alla nuova Control Room della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania.
Alla base del progetto figura l’intenzione di rendere il sito di Palazzo Reale di Napoli un luogo ancora più sicuro per le migliaia di visitatori che ogni anno, da ogni parte del mondo, scoprono il Palazzo e il territorio circostante. Trasmettendo ai visitatori sensazioni di sicurezza, benessere ed efficienza, Palazzo Reale si configura come una community globale capace di trasferire le best practice nel territorio circostante facendo rete con il territorio.
Un sistema che, grazie alla tecnologia guidata dall’uomo, è aperto alle future integrazioni e ai futuri sviluppi tecnologici, in grado di auto configurarsi sempre di più come un “distributed ledger” e, a partire dal conseguimento della maggiore sicurezza realizzare una vera e propria blockchain del patrimonio culturale dei musei. Le nuove tecnologie della blockchain consentono di raggiungere margini di sicurezza sempre più ampi, riducendo al minimo le sensazioni di pericolo e veicolando un flusso di informazioni che possano guidare i visitatori in caso di alert, senza ingenerare sensazioni di panico.
L’adozione della tecnologia blockchain applicata al patrimonio culturale consente di realizzare un ecosistema tecnologico che mette in connessione il sito di Palazzo Reale e il territorio circostante (reti dei trasporti aerei, ferroviari e su gomma, rete dei musei e degli altri siti culturali/archeologici della Campania, attività ricettive e dell’accoglienza, attività di supporto al turismo) in una rete virtuosa che, a partire dalla Safety e Security di Palazzo Reale, è in grado di estendere un modello gestionale ed economico alla comunità del territorio regionale, favorendo inoltre le pratiche di inclusione sociale, della creazione di micro attività economiche, lavoro giovanile, cura del territorio, sviluppo del turismo sostenibile.