Chi siamo

Comitato Scientifico

Bianca de Divitiis

È professore Associato in Storia dell’Arte moderna presso l’Università di Napoli Federico II. Dopo aver ricevuto diverse borse di ricerca da istituzioni nazionali (IUAV) e internazionali (Warburg Institute, Villa I Tatti-Harvard University, Paul Mellon Centre), ha diretto il progetto europeo ERC intitolato Historical Memory, Antiquarian Culture, Artistic Patronage in Renaissance Southern Italy (2011-2016) ed è attualmente a capo del progetto di ricerca nazionale PRIN Renaissance in southern Italy and the Islands: Culutural Heritage and Technology. Partecipa inoltre a diversi progetti internazionali (EAHN e Columbia University) ed è membro del consiglio scientifico del Palladio Museum di Vicenza e del Pio Monte della Misericordia a Napoli. È vicedirettrice del Dipartimento di Studi Umanistici e membro delegato della Commissione Ricerca dell’Università di Napoli Federico II. Ha pubblicato articoli in riviste internazionali e un libro sulla committenza della famiglia Carafa a Napoli nel Quattrocento (Venezia 2007); è stata co-curatrice di un numero monografico sulla cultura antiquaria in Europa (con Alessandro Nova e Samuel Vitali, Mitteilungen des Kunsthistorische Institutes in Florenz, 2018), del volume Local Antiquities, Local Identities (con Kathleen Christian, Manchester 2019) e di un lavoro sul De Nola di Ambrogio Leone (con Fulvio Lenzo e Lorenzo Miletti, Leiden-Boston 2018). Attualmente sta completando una monografia intitolata Il Rinascimento e il Regno

Donatella Dentice di Accadia

È nata a Roma dove si è laureata in Lettere all’Università Sapienza di Roma e parla correntemente quattro lingue. Ha seguito corsi specialistici di restauro presso diversi restauratori museali negli Stati Uniti e si è specializzata nel restauro e nella decorazione di ceramica e porcellana.

Ha insegnato Storia e Decorazione della Porcellana presso la Cambridge School for Adult Education, Boston (USA), è stata consulente presso Gedarte s.a. Ginevra (CH), in qualità di esperto di restauro e decorazione di ceramica e porcellana ed ha partecipato all’organizzazione degli eventi per il rilancio della città di Napoli presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Palacio Nácional da Ajuda a Lisbona, il Ciragan Palace di Istanbul e il Palazzo di Serbia a Belgrado.

Attualmente ricopre il ruolo di responsabile comunicazione ed eventi al Museo della Moda, Napoli – Fondazione Mondragone, in supporto al Commissario Straordinario e si occupa dell’organizzazione di eventi correlati alla moda e all’arte. Dal 2019 collabora con l’Archivio di Stato di Napoli, nell’ambito di particolari iniziative ed eventi, finalizzati a promuovere la conoscenza della memoria storica della città attraverso i preziosi documenti d’archivio sulla sartoria e l’artigianato partenopeo dal XV al XX secolo e attualmente lavora ad un progetto di riordino del grande Archivio della Famiglia d’Avalos

Leonardo Di Mauro

Si è laureato in architettura a Milano, dove è nato nel 1948. Dal 1974 risiede e svolge la sua attività a Napoli. È presidente, dall’ottobre 2018, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia.

Professore ordinario di Storia dell’architettura dal 2001 e direttore tra il 2004 e il 2010 del Dipartimento di Storia dell’architettura e restauro dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, negli stessi anni è stato membro del Senato accademico e poi del Consiglio di Amministrazione della stessa Università. Dal 1994 al 2014 docente presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.

La sua attività di ricerca, oltre che alla Storia dell’architettura propriamente intesa, si è rivolta in altre due direzioni: la Storia urbana dell’Italia meridionale e della Sicilia, l’Immagine della città e del paesaggio attraverso le relazioni dei viaggiatori, le guide e le vedute con particolare attenzione a Napoli e al paesaggio della Campania. È membro della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli e vicepresidente della Sezione Campania dell’Istituto Nazionale dei Castelli.

Giuseppe Porzio

Insegna Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale»; la sua attività scientifica si è rivolta principalmente alla pittura tra Cinque e Settecento nell’Italia centro-meridionale, con particolare riguardo alle correnti naturalistiche e alle presenze forestiere.

Tra i principali lavori si ricordano le monografie su La scuola di Ribera (Napoli 2014) e Carlo Sellitto (Napoli 2019). Ha curato inoltre le mostre Intorno alla Santa Caterina di Giovanni Ricca; Ribera e la sua cerchia a Napoli, 1620-1650 circa (Napoli, Gallerie d’Italia, Palazzo Zevallos Stigliano, 2016); con Antonio Ernesto Denunzio e Renato Ruotolo, Rubens, Van Dyck, Ribera; La collezione di un principe (Napoli, Gallerie d’Italia, Palazzo Zevallos Stigliano, 2018-2019); con Giuseppe Valentino, «Forme magnifiche» e «gran pieghe de’ panni»; Modelli e riflessi della maniera di Mattia Preti a Napoli (Taverna, Museo civico, 2019).

Aperto tutti i giorni 8.00-20.00 - Chiuso Mercoledì

Intero: € 6 - Ridotto € 2
Gratuito sotto i 18 anni

Piazza Plebiscito 1 , 80132 Napoli