Restauro dell’Orologio con Planetario- Palazzo Reale di Napoli

Sponsor: Musa S.r.l.

Oggetto: Restauro dell’Orologio con Planetario del Palazzo Reale di Napoli

Periodo: Giugno 2025

Collocazione: Palazzo Reale di Napoli

 

L’importanza della collezione di orologi di Palazzo Reale trova nuove conferme nell’interesse di imprese e associazioni a contribuire alla loro tutela: nel giugno 2025 è stato infatti sottoscritto un accordo di sponsorizzazione con lo stilista Francesco Scognamiglio, Amministratore Unico della società Musa s.r.l., per il restauro dell’Orologio con Planetario esposto nel Vestibolo (Sala 20) del Palazzo Reale di Napoli.

L’inventario degli oggetti conservati nelle sale di Palazzo Reale, alla data del 1874, annovera questo oggetto insieme agli arredi dello studio di Gioacchino Murat, con i quali presenta una certa affinità stilistica.

L’orologio indica ore e minuti, giorni della settimana, giorni dei mesi, mesi e relative costellazioni zodiacali, anni ordinari e bisestili, con rappresentazione tridimensionale del movimento di rotazione della terra intorno al Sole e della Luna intorno alla Terra secondo orbite inclinate. Questo meccanismo è collocato in un tempietto di legno pregiato, in radica d’acero, guarnito di decorazioni in bronzo dorato e quattro colonnine con capitelli pure essi dorati. L’esemplare in questione si presentava danneggiato, probabilmente a seguito di una caduta, che aveva provocato la rottura della campana di vetro che ricopriva l’intera macchina ed il distacco dell’anello con la raffigurazione dei segni zodiacali a bassorilievo.

L’intervento di restauro è consistito in una revisione e manutenzione delle parti meccaniche e, dove necessario, nella progettazione e costruzioni di quelle mancanti.

Grazie a questo accurato intervento è stato possibile ripristinare il funzionamento sia dell’orologio che del planetario. Il restauro della cassa in radica e bronzo dorato ha inoltre restituito all’opera il suo antico splendore.

Al termine dell’intervento l’orologio è stato allestito sotto una campana di vetro, appositamente acquistata per l’occasione.