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Busto di Maria Carolina Fernanda di Borbone, duchessa di Berry

DOMINIQUE DENUELLE (Parigi, notizie dal 1819 al 1834)
Firmato D. DENUELLE/A PARIS
biscuit

Il busto costituisce la più recente acquisizione (2006) del patrimonio d’opere d’arte del Palazzo Reale di Napoli. Era però anticamente parte delle collezioni reali, come attestano fatture di pagamento del 1828, rinvenute presso l’Archivio di Stato di Napoli.
L’opera ritrae, in età giovanile, Maria Carolina, figlia di Francesco di Borbone e Maria Clementina d’Austria, nata nella Reggia di Caserta nel 1798 e andata in sposa nel 1816 a Carlo Ferdinando Duca di Berry, secondogenito del futuro Carlo X di Francia, con una cerimonia che si svolse proprio nella Cappella Palatina del Palazzo Reale di Napoli.

La base della scultura, in porcellana bleu de roi, con ornati dorati, reca il monogramma della principessa napoletana: “MC” intrecciato e sottoposto a una corona ducale; mentre sotto il braccio sinistro è evidente il marchio della manifattura “D. DENUELLE/A PARIS”.
Di elegante fattura sono l’abito e l’elaborata acconciatura, particolarmente apprezzabile nel verso dell’opera, dove una lunga treccia gira più volte a serpentina sulla sommità del capo, incrociandosi con una fascetta ornata di gemme e perline.

La porcellana si può datare tra il 1824 e il 1828, anni in cui la Principessa, a causa della mancanza di figli del re Luigi XVIII, morto nel ’24, incarnava la speranza di un erede legittimo per gli ultimi Borbone di Francia, avendo dato alla luce nel 1820 Enrico, conte di Chambord.

Diversa e avventurosa la storia successiva: infatti, dopo la rivoluzione orleanista, decisa a restaurare il regime borbonico, già vedova e in reggenza del figlio, nel ’31 la Duchessa parte per una missione diplomatica in Vandea, regione tradizionalmente legittimista, per sollevarla contro la nuova monarchia, ma il tentativo insurrezionale fallisce e Maria Carolina viene imprigionata nel castello di Blaye.

Qui dà alla luce una figlia, Anna Maria, ed è costretta a rendere pubblico il suo matrimonio morganatico con il diplomatico siciliano Ettore Lucchesi Palli. Da questo scandalo fu pesantemente intaccata la sua immagine pubblica e politica e da allora si ritirò a vita privata.

Aperto tutti i giorni 8.00-20.00 - Chiuso Mercoledì

Intero: € 6 - Ridotto € 2
Gratuito sotto i 18 anni

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